MANUALE PER VIP
Rubrica a cura di Augusto Cavadi

Augusto Cavadi, Manuale per Vip
«Eh, no! Mi dispiace. Se vi siete incuriositi a questa nuova rubrica perché immaginate che parli di questo o quel Vip (dall'inglese "very important person"), rimarrete delusi. Niente pettegolezzi, indiscrezioni, dicerie: l'ottanta per cento della carta stampata e delle televisioni ne è già zeppa! Ho voluto scegliere questa sigla, invece, come abbreviazione di "Vivere in pienezza"...»
Dal post introduttivo ►

17 novembre 2021

"World Philosophy Day", 18 Novembre 2021: dialogo con Augusto Cavadi e seminario nazionale online

• Augusto Cavadi •

Filosofia per la vita - World Philosophy Day 2021

Gli alunni del Liceo delle Scienze Umane e Liceo Musicale "Dante Alighieri" di Enna dialogano in modalità telematica con il Prof. Augusto Cavadi sul tema:

"Filosofia e Volontariato, la gratuità è ancora possibile?"

A cura del Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane

MIUR - Liceo delle Scienze Umane e Liceo Musicale Dante Alighieri di Enna

World Philosophy Day
Philosophy for the Futures

La Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e alcune istituzioni di cultura e ricerca promuove anche per questo anno la celebrazione della Giornata Mondiale della Filosofia, indetta dall'UNESCO ogni anno il terzo giovedì del mese di novembre, con un’iniziativa dal titolo Philosophy for the Futures.
La Giornata Mondiale della Filosofia acquista un significato particolare nel 75esimo anniversario della Costituzione che nel 1946 ha istituito l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura e che nel corso degli anni ha promosso la costruzione della pace nella mente di uomini e donne.
Come si legge nelle pagine del sito dell’UNESCO «La Giornata Mondiale della Filosofia si celebra ancora una volta in un contesto di crisi sanitaria, economica e sociale. Quest'anno l'UNESCO desidera ricordare la necessità più che mai essenziale di ricorrere alla riflessione filosofica per far fronte a queste molteplici crisi. Quando il mondo è immerso nell'incertezza e nel disordine, ci rivolgiamo alla filosofia».
In più, l’iniziativa prende spunto dalle considerazioni contenute nel recente Rapporto elaborato dalla Commissione Internazionale on the Futures of Education dal titolo Reimagining Our Futures Together: a new social contract for education e appena presentato ufficialmente alla 41esima Conferenza Generale dell'UNESCO. In tale contesto, la Giornata di studi intende riaffermare il supporto della filosofia per lo sviluppo del pensiero umano, per ogni cultura e per ogni individuo; il suo ruolo per una migliore comprensione del mondo e per la realizzazione di società più inclusive, solidali e pacifiche; il suo contributo per migliorare la qualità della formazione dei giovani.
Come già nelle passate edizioni, l’incontro si articola in due Sessioni: nella prima interverranno un filosofo e una scienziata, riconosciuti nel contesto nazionale e internazionale per le loro ricerche, con relazioni di approfondimento per ri-pensare ciò che si può definire progetto umano; per re-immaginare il rapporto tra filosofia e STEM; per ri-creare un paradigma educativo e formativo in cui la filosofia possa contribuire per tutti gli studenti a un’istruzione di qualità. Nella seconda saranno presentati percorsi e progetti di innovazione della didattica della filosofia, in linea con le proposte degli Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza, realizzati o in corso di realizzazione nelle scuole: in particolare saranno illustrati i risultati di esperienze di formazione dei docenti e di insegnamento/apprendimento della filosofia e del pensiero critico negli Istituti tecnici e professionali e negli Istituti Tecnici Superiori.

Filosofia per la vita - Giornata Mondiale della Filosofia 2021

PROGRAMMA

Ore 14,00 - 14,30: Assistenza ai partecipanti
Ore 14,30 – 15,00: Saluti istituzionali
Interviene il Ministro dell’Istruzione Professor Patrizio Bianchi
Maria Assunta Palermo Direttore generale per gli ordinamenti scolastici Ministero Istruzione
Enrico Vicenti Segretario Generale Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO
Introduce e coordina
Carla Guetti Coordinatrice nazionale Scuole Associate dell’UNESCO ASPnet - Ministero Istruzione
Ore 15,00 - 16,00: Prima Sessione: Re-immaginare il futuro
Intervengono
Ore 15,00 - 15,30:
Luciano Floridi Professor of Philosophy and Ethics of Information Oxford Internet Institute, University of Oxford
La filosofia come fiducia e speranza
Ore 15,30 - 16,00:
Cristina Becchio Capo del Laboratorio Cognition, Motion and Neuroscience Istituto Italiano di Tecnologia
Filosofia tra intelligenza naturale e artificiale
Ore 16,00 - 17,30: Seconda Sessione: Innovare il presente
Intervengono
Ore 16,00 - 16,20:
Franco Gallo Dirigente Tecnico Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Profili dello studente in uscita dagli ordinamenti di scuola secondaria di secondo grado e contributo della filosofia alla loro realizzazione
Ore 16,20 - 16,40:
Matteo Borri e Samuele Calzone MIDGOSVI-INDIRE Progetto PATHS: a Philosophical Approach to THinking Skills
Il pensiero filosofico negli Istituti tecnici e professionali
Ore 16,40 - 17,00:
Massimiliano Biscuso MIDGOSVI-Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli
Il pensiero contemporaneo in classe? Filosofia e tecnologie digitali
Ore 17,00 - 17,20:
Alessandro Volpone MIDGOSVI-Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica
Educare alla cittadinanza terrestre attraverso la pratica filosofica
Ore 17,20 - 17,40:
Simona Chinelli Referente della didattica della Filosofia per l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Istituti Tecnici Superiori-ITS e Filosofia
Ore 17,40 - 18,00:
Interventi dei partecipanti

Conclusione dei lavori

COORDINAMENTO
Ministero dell’Istruzione DGOSVI - Ufficio VII
Coordinatrice Nazionale UNESCO ASPnet Carla Guetti
e-mail: carla.guetti@istruzione.it

DESTINATARI
Il Seminario è rivolto ai dirigenti scolastici e ai docenti del primo e del secondo ciclo di istruzione, degli Istituti Tecnici Superiori-ITS e dei Centri di Istruzione per gli Adulti-CPIA.

TIPOLOGIA ATTIVITÀ
Formazione, progettazione educativa, programmazione didattica, in modalità a distanza.

MATERIALI E RISORSE
Ministero dell’Istruzione: Scuole Associate dell’UNESCO ASPnet:
https://www.miur.gov.it/web/guest/unescoscuoleassociate
INDIRE: a Philosophical Approach to Thinking Skills:
http://formazione.indire.it/paths/
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici:
http://www.iisf.it/formazione/
NUOVI TOPICI il portale della pratica filosofica di comunità:
https://www.topoineoi.it/

MODALITÀ DI ISCRIZIONE E SCADENZA
La partecipazione alla Giornata di studi è gratuita e non prevede costi di iscrizione. La partecipazione alla Giornata di studi rientra tra le attività per la formazione docente per un totale di quattro ore.
La Giornata prevede la partecipazione in modalità a distanza su Piattaforma digitale. Il link per la partecipazione al Seminario sarà inviato ai corsisti in tempo utile per seguire i lavori.
L’iscrizione va effettuata entro e non oltre il 17 novembre 2021 e attraverso:
la piattaforma SOFIA Codice identificativo dell'iniziativa formativa è 66515;
oppure online compilando il modulo al presente all’indirizzo:
https://forms.gle/Z7sEWKXvzatPAtYa8
Nei giorni successivi all'evento le/gli insegnanti regolarmente registrati alla Giornata di studi, secondo le modalità sopraindicate, riceveranno l’attestato di partecipazione.
Altre forme di iscrizione non sono previste.
Diretta dei lavori sul canale YouTube InschibbolethTV, con accesso libero:
https://www.youtube.com/InSchibbolethTV

SUPPORTO ORGANIZZATIVO
Mirella Spinelli - Dirigente scolastica Istituto Comprensivo Mario Bosco - Lanciano (CH)

SUPPORTO TECNOLOGICO
Francesca Guerra - Inschibboleth

REALIZZAZIONE GRAFICA
Francesca Guerra - Inschibboleth

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2 novembre 2021

"Filosofia Risorsa Comune 2021" - 3 Nov / 1 Dic - Lissone

• Condiviso da Augusto Cavadi •

Filosofia per la vita - Filosofia Risorsa Comune 2021 - Lissone

Dopo una sospensione forzosa, dovuta all'emergenza sanitaria, la rassegna "Filosofia Risorsa Comune" torna con una proposta rinnovata, invitando a sperimentare alcune pratiche filosofiche. Un laboratorio, rivolto a piccoli gruppi, che valorizza la filosofia non solo come abitudine innata a pensare, ma come strumento capace di attivare risorse razionali, utili a fronteggiare le contrapposizioni ideologiche del dibattito pubblico e la confusione dei social media.

Da quasi due anni stiamo vivendo un'esperienza senza precedenti, che cambia i nostri paradigmi economici, culturali ma anche esistenziali. Siamo indotti a ripensare le nostre abitudini quotidiane, l'educazione dei nostri figli, la fiducia incondizionata nella scienza e nel progresso, la naturale tendenza a programmare il futuro, la gerarchia dei valori e dei bisogni, le relazioni interpersonali e affettive, la presenza degli umani nel cosmo; per non parlare delle prospettive economiche, legate al nostro modello di sviluppo e ai nostri sistemi di protezione.

Il programma si rivolge a persone che desiderano mettere in comune pensieri, dubbi, idee. Non c'è un oratore che fa una lezione di storia della filosofia, ma un facilitatore con il compito di guidare la riflessione comune, stimolando i partecipanti a porre domande, più che offrire risposte o soluzioni. Ciò significa supportare l'incertezza di dubitare, affrontare un disagio soggettivo o collettivo che può aprire visioni del mondo più complesse, ma più consapevoli.

Sperimentare le pratiche filosofiche offre, anche a chi con conosce la filosofia, l'opportunità di di condividere pensieri che non siano semplici chiacchiere o schieramenti di opinioni: una possibilità, che consente di trovare buone ragioni di ciò che pensiamo, aprendoci a idee non pensate.



FILOSOFIA RISORSA COMUNE 2021

Programma

• Mercoledì 3 Novembre, ore 21: "Convivere con l'impensato" - Introduzione alle pratiche filosofiche. Facilita Anna Biffi, formatrice e consulente filosofico.

• Mercoledì 10 Novembre, ore 21: "Vite sospese" - Introduzione alla Philosophy for Children and Community, comunità di ricerca. Facilita: Pierpaolo Casarin, formatore e ricercatore.

• Mercoledì 24 Novembre, ore 21: "Elogio dell'incertezza" - Philosophy for Children and Community, comunità di ricerca. Facilita: Silvia Bevilacqua, formatrice e ricercatrice.

• Mercoledì 1° Dicembre, ore 21: "Valere-Valore" - Introduzione alla Consulenza Filosofica - Dilemma Etico. Facilita: Anna Biffi, formatrice e consulente filosofico.



Gli incontri si svolgono nella Sala Polifunzionale della Bibilioteca - Piazza IV Novembre 2 - Lissone (MB)




Accesso consentito con Green Pass.
Iscrizione obbligatoria.
Email: bibilioteca@comune.lissone.mb.it
Tel. 039 7397461
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30 ottobre 2021

La cura ma con... misura

• Augusto Cavadi •

Filosofia per la vita - Cura

Ci sono atteggiamenti esistenziali che appartengono a noi umani in maniera costitutiva: secondo qualche importante filosofo, tra queste propensioni tipiche dell’umano ci sarebbe la cura.
Per dimostrarlo egli risale a un mito greco (che, come tutti i miti, non riferisce fatti di cronaca effettivamente accaduti, ma verità simboliche di valore perenne): la dea Cura impasta del fango appartenente alla Terra e plasma l’uomo (così chiamato perché viene dall’humus) e Giove gli infonde l’anima. Ma scoppia un litigio fra i tre dei: chi di loro sarà il proprietario dell’essere umano? La disputa è risolta con una sentenza salomonica di Saturno: alla morte dell’uomo, l’anima sarà di Giove; il corpo sarà restituito alla Terra; ma – durante il corso della vita – l’uomo apparterrà alla Cura.
Che significa essere caratterizzati strutturalmente dalla ‘cura’?
In una prima accezione la Cura è la radice di ogni angoscia. Nel dialetto siciliano – ma forse in altri dialetti si trovano espressioni simili – esortare qualcuno con “Un ti pigghiari cura!” significa “non aver timore”, “non inquietarti”. L’invito è affettuoso, ma poco efficace: la morte, la malattia, la sofferenza incombono sulla vita nostra, dei nostri cari, dell’umanità, degli altri animali. Possiamo compensare con altre considerazioni la nostra preoccupazione, ma sino a un certo punto: non azzerarla del tutto.
‘Cura’ è anche terapia in senso medico, sanitario: sia in relazione alle malattie fisiche che alle sofferenze psichiche (per altro reciprocamene imbricate). Questa seconda accezione è tanto inevitabile quanto bisognosa di essere arginata. E’ inevitabile perché le patologie non sono inventate, ma oggettive: Giovanni Jervis, collaboratore di Franco Basaglia, anni fa ha scritto un libro autocritico dal titolo enigmatico, Contro il relativismo. Si riferiva al pericolo di cadere nell’errore – in cui egli stesso dichiarava di esser caduto – di ritenere che i disturbi psichiatrici siano tali solo quando determinati comportamenti vengono etichettati così dalle convenzioni socio-culturali dell’epoca. (Chi sa cosa avrebbe detto oggi, se fosse stato vivo, di quei geni che, cattedratici di filologia romanza o lavoratori portuali, dichiarano che il Covid-19 è solo un’invenzione giornalistica al servizio delle grandi multinazionali del farmaco e delle oscure trame dei governi antidemocratici…). Certo c’è un margine di relatività anche nella storia della medicina, ma entro paletti abbastanza solidi: di Jacques Lacan si racconta che, irritato dalla relazione con un paziente, a un certo punto sia sbottato con un “Ma Lei è pazzo per davvero!”.
Pur se inevitabile, l’accezione medica del termine ‘cura’ va però maneggiata con prudenza. Da decenni, ormai, è in atto una medicalizzazione del disagio davvero esagerata: ci siamo abituati, senza tema di ridicolo, all’opinione che debba esserci una pillola o una fiala per ogni bambino particolarmente vivace o per ogni anziano rattristato dall’idea di dover morire... Anche se meno diffusa per ragioni economiche, la tendenza si è estesa dall’ambito farmacologico all’ambito delle psicoterapie: anziché imparare a convivere con le nostre problematiche esistenziali, chiediamo a un terapeuta della psiche di liberarcene.
Ecco perché è importante scoprire, o meglio: riscoprire, una terza accezione di ‘cura’: il farsi compagno solidale dell’altro, degli altri. Talora abbiamo bisogno di qualcuno che ci ‘curi’, altre volte – o forse: sempre! – abbiamo bisogno di qualcuno che si “prenda cura” di noi. Un amico, un insegnante, un prete, un consulente filosofico... non ha nessun titolo per curarci (e quando ci prova può fare persino danno); ma – a diversi livelli e da diverse angolazioni – ha titolo per prendersi cura di noi. Tutti noi incontriamo nella vita gente che ci vuole curare senza curarsi di noi e gente che si cura di noi senza volerci curare.


Augusto Cavadi
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7 ottobre 2021

Cenette filosofiche: ingresso libero, comodamente online

• Augusto Cavadi •

Filosofia per la vita - Cenette filosofiche

Le "cenette filosofiche per non... filosofi (di professione)" diventano stabilmente online.

Come alcuni di voi sanno, da quasi venti anni a Palermo si svolgono – con cadenza quindicinale – delle "cenette filosofiche per non... filosofi (di professione)". La pandemia del Covid-19 ci ha costretti a trasformare questi incontri da fisici in virtuali, ma questo inconveniente ha costituito anche un'occasione per allargare la cerchia dei partecipanti ben oltre i confini della nostra città.
Abbiamo dunque deciso che gli appuntamenti della ripresa autunnale, dopo la pausa estiva, avverranno in forma duplice: sia in presenza (presso lo studio legale dell'avvocato Pietro Spalla) sia in collegamento Internet (mediante piattaforma Zoom).
Chi desideri essere inserito nella mailing list dei 'cenacolanti' (effettivi o virtuali) deve esprimere questa intenzione scrivendo a spalla.pietro@gmail.com (il quale si occuperà di fornire, ogni volta, il link per l'appuntamento su Zoom).

Il prossimo appuntamento è fissato per Martedì 19 Ottobre 2021 alle ore 20,30. Il testo-pretesto adottato per il prossimo incontro è costituito dalle pp. 1-86 del volume di Jonathan Safran Foer, "Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi", Guanda, Milano 2021.

Si prega di chiedere l'aggregazione al gruppo solo se si condividono questi semplici criteri:
• Le "cenette" non solo un salotto culturale, ma una pratica filosofica: la finalità NON è dunque di trascorrere un'oretta e mezza in piacevole conversazione, BENSI’ di ripensare il proprio modo di vedere il mondo, la storia, la vita... (in una parola: di rimettere in questione la propria filosofia attuale).
• Il dialogo con gli altri partecipanti NON è dunque un esercizio di dialettica competitiva, BENSI’ un aiuto reciproco a sondare i punti critici della propria visione-del-mondo.
• Ogni incontro parte da un testo-base: NON da analizzare esegeticamente (come avviene nei seminari accademici), BENSI’ da assumere come pretesto per tirar fuori ciò che ognuno pensa su quel determinato argomento. E' dunque indispensabile aver letto le pagine che il gruppo si è auto-assegnato la volta precedente: se qualcuno è stato impossibilitato ad effettuare la lettura prevista, è pregato per quella sera di ascoltare senza intervenire.

Per ogni altra informazione non esitare a contattarmi.

Augusto Cavadi - Studio di Consulenza Filosofica - Via N. Garzilli 43/a - 90141 Palermo - a.cavadi@libero.it - https://www.augustocavadi.com
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9 settembre 2021

Pensare insieme tra valli e monti Sicani - 11/26 Settembre 2021

• Augusto Cavadi •

Filosofia per la vita - Pensare insieme, monti Sicani 2021

Da sabato 11 Settembre 2021 a domenica 26, in varie cittadine dei Monti Sicani, avranno luogo 16 incontri pubblici (da me progettati) in cui si potrà riflettere insieme, e scambiarsi le idee, su alcune tematiche ‘forti’.
Qui di seguito l’essenziale dei 16 appuntamenti (alcuni dettagli saranno resi noti sui mezzi di informazione e via internet man mano che saranno determinati con le autorità locali).
Gli incontri – gratuiti – si svolgeranno secondo le note disposizioni governative in tema di prevenzione del contagio Covid-19.
Comunico di seguito il calendario per consentire, a chi lo desideri, di predisporre in tempo la propria partecipazione.

Augusto Cavadi

Per maggiori informazioni: a.cavadi@libero.it



  Sabato 11 Settembre - San Biagio Platani (Agrigento)  


Sara Favarò su “Miti, divinità e riti di Sicilia”. Ore 20 presso corso Umberto.



  Domenica 12 Settembre - Alessandria della Rocca (Agrigento)  


Sara Favarò su “L’ambigua saggezza dei proverbi e dei modi di dire siciliani”. Ore 19,30.



  Lunedì 13 Settembre - Bivona (Agrigento)  


Maurizio Muraglia e Laura Mollica su “Dante parla ancora: l’invidia”. Ore 18 presso Palazzo Marchese Greco.



  Martedì 14 Settembre - Cianciana (Agrigento)  


Augusto Cavadi su “Cosa c’è in Sicilia che manca in Lombardia?”. Ore 18.



  Mercoledì 15 Settembre - Sant’Angelo Muxaro (Agrigento)  


Maurizio Muraglia e Laura Mollica su “Dante parla ancora: gli indifferenti a tutto”. Ore 18 presso piazza Guarino Amella.



  Giovedì 16 Settembre - San Biagio Platani (Agrigento)  


Maurizio Muraglia e Laura Mollica su “Dante parla ancora: l’eros”. Ore 18 presso corso Umberto.



  Venerdì 17 Settembre - Santo Stefano Quisquina (Agrigento)  


Carla Galetto e Beppe Pavan su “Donne, uomini e relazioni d’amore”. Ore 18.



  Sabato 18 Settembre - Prizzi (Palermo)  


Carla Galetto e Beppe Pavan su “Davvero il matrimonio è la tomba dell’amore?”. Ore 18.



  Domenica 19 Settembre - Cianciana (Agrigento)  


Augusto Cavadi su “Il tempo a Cianciana scorre esattamente come a Milano?”. Ore 18.



  Lunedì 20 Settembre - Alessandria della Rocca (Agrigento)  


Giorgio Gagliano su “Il Taoismo e il cammino dell’uomo contemporaneo”. Ore 18.



  Martedì 21 Settembre - Santo Stefano Quisquina (Agrigento)  


Giorgio Gagliano su “La democrazia, fra Destra e Sinistra”. Ore 18.



  Mercoledì 22 Settembre - San Biagio Platani (Agrigento)  


Giorgio Gagliano su “Dio esiste oppure no?”. Ore 18 presso corso Umberto.



  Giovedì 23 Settembre - Cianciana (Agrigento)  


Giorgio Gagliano su “Vaccini anti-Covid-19: cosa ha da dire la filosofia?”. Ore 18.



  Venerdì 24 Settembre - Bivona (Agrigento)  


Giorgio Gagliano e Federica Mantero su “Sacro e profano nella musica di J. S. Bach” (con esecuzioni dal vivo). Ore 18 presso Palazzo Marchese Greco.



  Sabato 25 Settembre - Prizzi (Palermo)  


Giorgio Gagliano e Federica Mantero su “I Tarocchi di Marsiglia: solo ciarlataneria?”. Ore 18.



  Domenica 26 Settembre - Sant’Angelo Muxaro (Agrigento)  


Giorgio Gagliano e Federica Mantero su “I misteri della Ciaccona di J. S. Bach” (con esecuzioni dal vivo). Ore 18 presso piazza Guarino Amella.

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4 settembre 2021

Rischi e benefici del Green Pass. Perché dovremmo auspicare un obbligo vaccinale puro

• Giorgio Gagliano •

Come riferito nel post precedente, sia la “Settimana estiva per non... filosofi” (di professione) che il “Seminario nazionale di aggiornamento professionale per consulenti filosofici” sono stati incentrati sulla tematica della sofferenza. Inevitabile, in entrambe le occasioni, il riferimento all’attuale pandemia del Covid-19. Su alcuni aspetti della questione riceviamo, e volentieri pubblichiamo, questo intervento del giovane filosofo palermitano Giorgio Gagliano. Sarebbe interessante che molti lettori inviassero il proprio punto di vista argomentato. (Augusto Cavadi)


Filosofia per la vita - Green Pass


Rischi e benefici del Green Pass.
Perché dovremmo auspicare un obbligo vaccinale puro


Sulla pandemia e sui vaccini anti-Covid-19 è stato detto e scritto molto, anzi troppo; e come spesso accade, a dire troppo si rischia facilmente di dire male.
Forse, i nostri ragionamenti sarebbero stati qualitativamente migliori se avessimo distinto in modo più netto il vaccino in sé (in quanto prodotto della tecnica) dai discorsi e dalle politiche concernenti la vaccinazione.
Uno dei problemi principali del dibattito attuale è che queste sfere, pur essendo differenti, vengono continuamente confuse. Da un punto di vista concreto, questa distinzione apparentemente astratta tra “il vaccino in sé” e i “discorsi intorno al vaccino” implica che si possa essere favorevoli alla vaccinazione, pur nutrendo dei dubbi in merito alle politiche implementate.
Sul vaccino in sé dirò poco o nulla, circoscrivendo l’analisi ai discorsi e alle politiche a esso inerenti.¹
Tale analisi si strutturerà attorno a due momenti fondamentali, variamente disposti e intrecciati. Il primo consiste nel tentativo di rintracciare rischi e benefici del Green Pass; nel secondo, si passeranno in rassegna le alternative alla certificazione verde, rilevando vantaggi e criticità dell’obbligo vaccinale.
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