MANUALE PER VIP
Rubrica a cura di Augusto Cavadi

Augusto Cavadi, Manuale per Vip
«Eh, no! Mi dispiace. Se vi siete incuriositi a questa nuova rubrica perché immaginate che parli di questo o quel Vip (dall'inglese "very important person"), rimarrete delusi. Niente pettegolezzi, indiscrezioni, dicerie: l'ottanta per cento della carta stampata e delle televisioni ne è già zeppa! Ho voluto scegliere questa sigla, invece, come abbreviazione di "Vivere in pienezza"...»
Dal post introduttivo ►

10 giugno 2019

Lievi note dalla presentazione a Palermo di "Pensare sul mare tra-le-terre", il nuovo libro di Augusto Cavadi

Pensare sul mare tra-le-terre - Augusto Cavadi
Desidero ringraziare quanti hanno voluto partecipare alla presentazione del mio "Pensare sul mare tra-le-terre - Filosofia e Mediterraneo" (Il pozzo di Giacobbe, 2019, pp. 72) svoltasi a "Una marina di libri" nell'Orto Botanico di Palermo giovedì 6 giugno 2019.

In particolare li ringrazio perché hanno scelto la presentazione di un libro di filosofia nella stessa fascia oraria in cui si presentavano libri più "accattivanti" e lo stesso regista Bellocchio parlava del suo ultimo film su Buscetta.

Presentazione a Palermo del libro Pensare sul mare tra-le-terre, di Augusto Cavadi 6/6/2019 - Pubblico

Ringrazio, ovviamente, le quattro persone che hanno animato la serata: Francesco Giardina che ha parlato del libro, trovandovi perfino qualche pregio(!), e ricorrendo alle caratteristiche dell'acqua secondo il Tao per descrivere la tendenza della "filosofia di strada" a infiltrarsi nei posti più impensati (centri sociali, carceri, pub, trattorie...):

Presentazione a Palermo del libro Pensare sul mare tra-le-terre, di Augusto Cavadi 6/6/2019 - Francesco Giardina con l'autore

Ancora: Adriana Saieva che ha prestato la voce a sant'Agostino, a san Tommaso d'Aquino, ad Antonio Gramsci...

Presentazione a Palermo del libro Pensare sul mare tra-le-terre, di Augusto Cavadi 6/6/2019 - Vincenzo Capodici, Federica Mantero, Adriana Saieva

Infine, ma non in ordine di gratitudine, Vincenzo Capodici alla chitarra e Federica Mantero al microfono per cantare. Così tanto per darvi un' idea...

Vincenzo Capodici e Federica Mantero


Augusto Cavadi
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3 giugno 2019

«Uomo chi sei?» La chiave filosofica di Orlando Franceschelli

Orlando Franceschelli
Orlando Franceschelli
Il “ritiro di spiritualità laica” tenutosi a maggio presso la Fattoria sociale “Martina e Sara” di Bruca, con il quale si è aperto un ciclo di incontri sul tema della Identità, è stato molto partecipato e soprattutto molto proficuo.
La decisione dei titolari della Fattoria, Giovanna Bongiorno e Mario Mulè, di affidare al filosofo Orlando Franceschelli il primo appuntamento si è rivelata opportuna e lungimirante.
Infatti non c’è dubbio che alla domanda “Chi sono io?” ciascuno di noi può rispondere solo ricorrendo alle coordinate delle varie scienze umane, psicologia e sociologia innanzitutto, e mettendosi in ascolto delle grandi tradizioni sapienziali dell’umanità, dal buddhismo all’ebraismo, dal cristianesimo all’islamismo.
Tuttavia è la filosofia che può offrire quella cornice complessiva, quello scenario di fondo, al cui interno soltanto possono decifrarsi le variabili individuali.
Quando Socrate sostiene di aver voluto obbedire all’invito dell’oracolo di Delfi  “Conosci te stesso!” – un invito che può considerarsi fondante della missione di qualsiasi filosofo – non si riferiva alla conoscenza del proprio “io” soggettivo, della propria biografia, delle proprie caratteristiche consce e inconsce, ma si riferiva, piuttosto, alla conoscenza di sé in quanto essere umano, in quanto “mortale”, in quanto appartenente all’umanità. Si riferiva alla posizione nel cosmo dell’animale dotato di parola.
Riprendo – e sviluppo sotto la mia esclusiva responsabilità – alcune preziose indicazioni suggeriteci da Franceschelli.

Augusto Cavadi
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